Anbernic lancia RG 55G1, il primo cellulare con Snapdragon a 139 dollari
Anbernic ha aperto gli ordini della RG 55G1 il 31 agosto 2026, due mesi dopo aver svelato la scheda tecnica. Il produttore cinese assume apertamente il riferimento: formato orizzontale, schermo centrato, scacchi colorati, la macchina evoca immediatamente la Switch Lite di Nintendo. Il confronto si ferma però al design, perché l'interno appartiene ad una categoria diversa da quella dei soliti portatili entry-level del marchio.
La RG 55G1 è la prima console di Ambernic basata su un chip Qualcomm. Lo Snapdragon G1 Gen 2 inciso a 4 nm, supportato da una GPU Adreno A12, sostituisce i SoC Rockchip e Unisoc finora privilegiati dal costruttore. Alimenta una lastra Incell IPS da 5,5 pollici in 1920 x 1080 protetta da un vetro 2,5D, il tutto sotto Android 14 con Wi-Fi 5, Bluetooth 5.0, raffreddamento attivo, presa jack 3,5 mm e unità microSD. I joystick e i grilletti utilizzano sensori ad effetto Hall, questi ultimi sono retroilluminati in RGB.
La batteria da 6000 mAh è l'altro argomento della macchina, con un'autonomia annunciata di circa otto ore, una cifra comoda per un cellulare di questo modello. Per quanto riguarda le tariffe, la configurazione 4 GB di memoria e 64 GB di storage è visualizzata a 149,99 dollari, ridotta a 139,99 dollari con un sconto di lancio, mentre la versione 8 GB e 128 GB sale a 174,99 dollari. Le declinazioni fornite con una scheda microSD da 128 o 256 GB spingono la fattura fino a 224,99 dollari. Sono disponibili tre colori: nero, grigio retrò e indaco. Sulla carta, il chip Qualcomm deve permettere di andare a cercare l'emulazione PlayStation 2 e Wii, un passo al di sopra di quello che avevano in mente i modelli precedenti.
La console è comandata sulla pagina ufficiale del prodotto di Ambernic, che dettaglia le configurazioni disponibili. Per coloro che scoprono l'emulazione su Android, la documentazione di installazione di RetroArch su Android copre l'installazione, l'aggiunta dei cuori e la configurazione dei controller, passo dopo passo.
Fonte: Time Extension