“Bisogna giocare su un Raspberry Pi”: la community FPGA distrutta dai colori generati dall’IA
La scena FPGA di Mister sta attraversando da questa estate una crisi di identità. Il principio fondante di questo progetto open source, che ricrea console, computer e terminali arcade su hardware FPGA moderno, è la precisione: ogni core è tradizionalmente ottenuto decorticando minuziosamente i circuiti originali. Ma da luglio, un'ondata di nuovi colori arcade, inclusi i giochi Gaelco che utilizzano il framework JTCORES, sono stati generati utilizzando l'intelligenza artificiale dal codice esistente di MAME piuttosto che con il classico retroingegneria hardware.
Jotego alza il tono alla fine di luglio
Lo sviluppatore Jose "Jotego" Tejada, riferimento del FPGA di arcade e autore del framework JTCORES, ha pubblicato il 27 luglio un messaggio molto critico che riassume tre problemi principali secondo lui: Questi colori trasformano la piattaforma in un semplice “MAME di seconda zona” che cerca di imitare l’emulatore software, fanno scappare i talenti umani capaci di fare del vero retroingegneria, e scoraggiano la ricerca materiale che beneficia anche della conservazione del patrimonio videoludico. Un sondaggio condotto dal sito Time Extension è in netta direzione, con circa il 70% degli elettori che considerano questi colori IA come una cosa negativa per il progetto.
D'altra parte, una parte della comunità denuncia una forma di gatekeeping verso un progetto open source: per questi difensori, l'IA permette semplicemente di accelerare l'arrivo di nuovi giochi giocabili, in un mondo in cui aspettare per mesi che uno sviluppatore umano completi un core perfetto non è sempre realistico. Il dibattito va oltre MiSTer, fino all'Analogue Pocket, dove sono state segnalate anche porte AI per giochi come Diablo, Heretic o Wolfenstein 3D con prestazioni disuguali.
Per scoprire l'hardware al centro del progetto e lanciarsi, la MiSTer FPGA Bible rimane la guida di riferimento, mentre la mappa Terasic DE10-Nano costituisce la base materiale necessaria.
Fonte: Time Extension