Romhack.ing sospende i download delle patch tradotte da AI dopo la polemica Langrisser V
La piattaforma Romhack.ing ha deciso di sospendere i download di patch tradotte in intelligenza artificiale, all'indomani della polemica attorno alla patch inglese di Langrisser V su PS1. Il traduttore nE0sIghT aveva liberamente riconosciuto di non conoscere il giapponese e di aver affidato il suo lavoro integralmente a modelli di IA, senza alcuna rilettura umana. I download rimangono accessibili su richiesta per coloro che desiderano utilizzare queste patch come base per una traduzione interamente umana, che secondo la piattaforma era l’uso previsto fin dall’inizio.
Nella sua dichiarazione, Romhack.ing ha dichiarato: “Dopo i feedback, we disabled downloads for machine-translated content. It is not our intent to go into AI discurse. » La decisione è stata ignorata da gran parte della comunità dei traduttori fan, che da diversi mesi si preoccupa delle possibili derive delle traduzioni automatizzate in lingue meno rappresentate - in particolare il giapponese, le cui costruzioni ellittiche richiedono un'interpretazione umana che i modelli attuali fanno fatica a restituire.
Un segnale forte per la comunità: la qualità prevale sulla quantità, anche nell'era dell'IA.
Questo caso non è isolato: la scena aveva già discusso di una patch IA per Segagaga, e una traduzione “non-IA” di Xenosaga I & II su DS era stata esplicitamente segnata come tale per distinguersi da questa tendenza. La domanda centrale rimane: se i giochi giapponesi classici sono accessibili solo al prezzo di una traduzione automatica di qualità variabile, è meglio renderli accessibili immediatamente o attendere una versione umana affidabile? La decisione di Romhack.ing, per il momento, è decisamente favorevole alla seconda opzione. Fonte: Time Extension